Giovanni Malagò ha fatto tutto in 5 minuti, fregandosene – alla fine - dei veti di Marotta e Gravina su Roberto Mancini. Ha nominato come commissario tecnico il ct Campione d’Europa nel 2021 e nominato come direttore tecnico Claudio Ranieri (“mi ha dato la disponibilità 5 minuti fa, sta arrivando dalla Calabria”). Oramai non c’era più tempo, dopo l’autogoal con Maldini-Leonardo su Pirlo, il presidente federale era consapevole che Abodi avrebbe messo pressioni al Coni per far commissariare la FIGC, in caso di un altro incidente.
Del resto neanche la federazione sudamericana più disorganizzata dà vita a una commedia come quella recitata in questi giorni da Malagò, Maldini e compagni.
Domani alle 18 (prevista la conferenza stampa) nascerà la nuova Nazionale di Mancini 2.0, quella che Malagò ha sempre voluto.
Quella con l’amico Mancini sulla panchina, un uomo di cui si fida.
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