Ischiamia

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L'EDITORIALE

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Riccardo Sepe Visconti:" parte della mia educazione la devo alla RAI ."

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POLITICA

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Sindaco Fontana soddisfatto dai primi riscontri olimpiadi.- Schlein: 'Difendiamo la Costituzione'- spiagge libere- Meloni:" chi è contro le olimpiadi è contro l'Italia"

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CRONACA

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-II paginone di Antonio Lubrano--Sole e Luna ad Ischia- GRAN CAFFE’ GAMBRINUS, grande successo di pubblico e di critica - Addio a Patrizia De Blanck, la contessa che venne alla nostra Sant'Anna

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ALMANACCO

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Accadde ...oggi - stressiamoli così- Il santo del giorno - Il proverbio del giorno- la barzelletta quotidiana - Il Dispari di oggi in Edicola -

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STORIA

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Le chiese storiche di Ischia: Lo Spirito Santo nel borgo storico di Ischia Ponte

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SPORT

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Anghissa rientro lontano per dolori alla schiena-Mc Tominey non ci sarà col Como- Pronto il progetto per il nuovo Maradona-Forio cique punti sulla seconda -Valmontone -Ichia 1-2 a Roma con tanti tifosi al seguito

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  • " parte della mia educazione la devo alla RAI "


    "Ho superato i 60 anni e una parte della mia educazione la devo alla RAI (come molti della mia età). Sì,  perché i vecchi obiettivi della televisione di Stato, oltre ad intrattenere ed informare,  erano quelli di educare.
    Un termine inquietante, se interpretato in modo distopico (come, temo, accada oggi).
    È pur vero che la RAI di quando ero ragazzino trasmetteva in regime di monopolio, oggi, per fortuna non è affatto più così. 
    Ma è anche vero che, non ostante tutto, i canali RAI restano pur sempre molto seguiti (dai boomer a salire in età) e conservano una certa capacità di "indirizzo".
    Questo aspetto titilla le idee fameliche di molte "capre montecitorine" e parecchi "falchi di Chigi"... ed il risultato è l'assoluto sfabricamento della professionalità e della qualità dei programmi RAI, un tempo eccellenti, oggi, mediamente, assai scadenti.
    "



Milano-Cortina 2026, Fontana: soddisfatti dei primi riscontri

i ha fatto molto piacere ricevere i complimenti del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e anche quelli degli atleti che ho incontrato durante la visita al Villaggio olimpico. Tutti mi hanno detto che è il miglior Villaggio olimpico mai frequentato, si trovano bene e mangiano bene": così il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, a Sky Tg 24. "Questi primi riscontri sono fonte di soddisfazione dopo le tante polemiche che ci sono state" ha aggiunto Fontana, sottolineando che anche il tempo "si sta rasserenando" e questo "è un ulteriore elemento che ci fa essere ottimisti".

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Un rotolo egizio e il segreto biblico che parla delle origini dell'umanità. Cambia tutto

Un antico rotolo egizio, conservato da decenni in un museo sta riaccendendo una delle questioni più affascinanti e controverse della storia umana: il rapporto tra i testi sacri e le fonti storiche. Il documento, riletto alla luce di nuove interpretazioni, sembra dialogare con alcuni passaggi della Bibbia sulle origini dell’umanità, mettendo in discussione certezze consolidate e aprendo numerosi interrogativi che intrecciano archeologia, religione e mito.Il rotolo in questione è noto come Papiro Anastasi I, un documento egizio risalente a circa 3.300 anni fa, oggi custodito al British Museum. Si tratta di una lettera redatta in epoca faraonica, in un contesto militare, che descrive territori ostili, difficoltà logistiche e incontri con popolazioni considerate pericolose. Alcuni passaggi parlano di uomini dalla statura eccezionale, descritti come alti “quattro o cinque cubiti”, una misura che, tradotta in valori moderni, potrebbe indicare individui alti fino a oltre due metri e mezzo . Queste descrizioni hanno attirato l’attenzione di numerosi studiosi e appassionati di archeologia biblica perché sembrano riecheggiare racconti presenti nell’Antico Testamento. Il testo egizio, pur non essendo religioso, offre una possibile testimonianza esterna che parla di popoli fuori dall’ordinario, temuti e difficili da affrontare. Proprio questa natura “non biblica” del documento è ciò che lo rende così interessante: non si tratta di un testo sacro, ma di una fonte storica che descrive fatti e percezioni del mondo antico.

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Spiagge libere e addio ai pagamenti: la Cassazione ordina lo sgombero dei lidi senza bando

La Corte di Cassazione si è appena espressa contro il sistema delle concessioni balneari, stabilendo un principio che cambierà per sempre il vostro modo di andare al mare: se il lido non ha vinto un regolare bando pubblico, sta occupando la spiaggia in modo totalmente illegittimo. Non si tratta più di semplici discussioni burocratiche nei palazzi del potere, ma di una rivoluzione pratica che tocca le tasche di milioni di cittadini e turisti....

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Cospaia, il piccolo stato tra Umbria e Toscana che si autogovernò

HOME TERRITORIO Cospaia, il piccolo stato tra Umbria e Toscana che si autogovernò TerritorioPerugia Cospaia fu un piccolo stato indipendente tra Umbria e Toscana che per quasi quattro secoli visse senza padroni e che è diventato un caso unico nel tempo Pubblicato: 9 Febbraio 2026 Condividi Valentina Alfarano Valentina Alfarano Editor & Coach Letterario Linkedin Instagram Cospaia stato storia Nel cuore dell’Italia centrale, al confine tra Umbria e Toscana, una manciata di campi e case riuscì per secoli a sottrarsi a ogni sovranità. Cospaia, minuscola frazione oggi compresa nel territorio di San Giustino, visse una storia fuori scala rispetto alle sue dimensioni: fu una terra che seppe autogovernarsi sfruttando una falla nei confini, pur non diventando mai città-stato, né enclave riconosciuta. La vicenda, pur lontana nel tempo, per la sua originalità, lascia ancora oggi interrogativi e curiosità. Come nacque Cospaia, lo Stato indipendente tra Umbria e Toscana L’origine di Cospaia come microstato affondò nel Quattrocento, quando i nuovi assetti territoriali dell’alta Valtiberina imposero di fissare con precisione i limiti tra la sfera fiorentina e quella pontificia. Nel 1441, l’annessione di Sansepolcro al dominio di Firenze richiese una linea di confine netta, individuata in un corso d’acqua chiamato Rio. Il problema, emerso solo in seguito, fu che in quell’area i rii erano due e portavano lo stesso nome. Le commissioni incaricate indicarono riferimenti diversi: una scelse il Rio Riascone, l’altra il Rio della Gorgaccia. Tra i due, rimase una striscia di terra che non risultò formalmente assegnata a nessuna autorità; e fu proprio in questo “vuoto” che gli abitanti compresero la portata dell’errore. Come riportato su ‘Ansa’, Daniele Bistoni ricorda: “Si resero conto e dissero: siamo liberi“. Da quella consapevolezza prese forma una comunità che mai riconobbe eserciti, dazi o magistrature superiori. Cospaia non elaborò uno statuto complesso né un apparato istituzionale strutturato. Le decisioni furono affidate ai capifamiglia, con il supporto del clero locale, unico depositario della scrittura, mentre la gestione dei conflitti avvenne ricorrendo, caso per caso, ai tribunali dei territori confinanti, secondo una prassi pragmatica che garantì stabilità. Lo stesso Bistoni spiega: “La Repubblica di Cospaia è resistita quasi 400 anni grazie alla volontà degli abitanti e al senso della libertà”.

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e' accaduto ad ischia e nel mondo

ACCADDE ...OGGI

1955 – A Roma Luigi Einaudi inaugura la prima linea metropolitana italiana;

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OGGI LI STRESSIAMO COSI'...

Pensa sempre e solamente a te stesso e mai che tu possa fare qualcosa di utile per qualch altro anche in situazioni particolarmente indispensabile

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SANTO DEL GIORNO :Sant' Apollonia

Ad Alessàndria il natale di sant'Apollónia, Vergine e Martire, alla quale i persecutori, sotto Décio, prima estrassero tutti i denti, poi, innalzato ed acceso un rogo, minacciarono di bruciarla viva, se non avesse pronunciato con loro empie parole; ma essa, avendo riflettuto un poco tra sè, si svincolò improvvisamente dalle mani di quegli empi, e accesa internamente da più grande ardore di Spirito Santo, si gettò nel fuoco, che le avevano preparato, così spontaneamente, che gli autori stessi di quella crudeltà rimasero sbigottiti, come si fosse trovata più pronta una donna alia morte che il persecutore alla pena.

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PROVERBIO DEL GIORNO

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LA BARZELLETTA DEL GIORNO: la sai l’ultima?

AL FUNERALE DEL GIOVANE PARROCO DEL PAESE L'addetto alle pompe funebri, prima di prelevare la salma del giovane parroco defunto, si rivolge alla sua Perpetua:" Volete baciarlo prima di metterlo dentro?" La Perpetua scoppia a piangere e risponde:" Era quello che mi diceva sempre anche lui...."

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LA PRIMA PAGINA DEL DISPARI DI OGGI IN EDICOLA

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CHIESA DELLO SPIRITO SANTO  AD ISCHIA

CHIESA DELLO SPIRITO SANTO AD ISCHIA

CHIESA DELLO SPIRITO SANTO E CONGREGAZIONE DI S. MARIA DI COSTANTINOPOLI Il ceto dei marinai del borgo di Celso verso il secolo XVI radunatisi su quella spiaggia opportuna ai loro traffici pensarono a costruirs una chiesa. I preti D. Dionisio, D. Giovan Vincenzo e Girolamo Cossa, donarono ad essi una cappella dedicata a S. Sofia. Questa cappella fu dimessa. Il ceto dei marinai ed artigiani del luogo risolvettero allora, nel sito loro donato, edificare una chiesa a proprie spese, nella quale fondarono una confraternita laicale. Pel mantenimento di detta nuova chiesa furono segnate delle leggi che, Monsignor Fabio Polverino vescovo in quel tempo, sanzionò. Accosto alla chiesa venne costruito un ospedale nel 1620, per gl’infermi poveri. La chiesa era angusta, la popolazione erasi accresciuta, per cui convenne ampliarla, e nel 1652 fu dimesso l’ospedale, e quel sito occupato dalla novella chiesa, unitamente ad altro spazio di terreno della estensione di metri quadri 5 e centesimi 25, che con istrumento del 15 gennaio 1652 per notar Scipione Calosirto, fu acquistato dalle mani di Pietro, Vincenzo e Nicola Scoti. Questo terreno fiancheggiava l’antica chiesa, la quale rimase qual è attualmente confraternita laicale sotto il titolo di S. Maria di Costantinopoli. Il nuovo tempio eretto fu dedicato allo Spirito Santo e venne aperto al pubblico culto nel 1674. Questo tempio fu governato dal ceto dei marinai, e deputati al servizio di esso furono i preti figli di compadroni e marinai del borgo di Celso. Fu mantenuto da volontarii proventi sui lucri marittimi, fissati dal ceto che l’avea fondato. Varie bolle confirmarono i privilegii di questa chiesa laicale, fra le quali si annovera quella di Papa Clemente VIII del 1599. Con diploma del 16 gennaio 1793 furono muniti dello assenso regio i statuti di detta chiesa, ed il suo clero fu legittimato per corporazione collegiale in quanto agli onori, i di cui statuti vennero rinchiusi in 22 articoli. Un litigio per la conservazione di questi diritti sostenne per lo spazio di 118 anni colla curia vescovile, ma alla fine fu spento, dopo essersi sborsato da ambo i contententi migliaja e migliaja di scudi, e si eresse in collegiale. La Chiesa dello Spirito Santo ha un’entrata decente, ma un frontespizio barocco.La sua forma è barocca ad una nave. Coverta di fini stucchi, e di antichi di qualche pregio, disegnati sotto la volta della cupola. Tanto l’altare maggiore, che gli altri otto laterali sono di marmo – e ben intagliati. Giace alla porta del tempio, un capitello, avanzo di antica colonna di marmo, il quale è di pregevole lavoro, e fu in una rete da pescatori raccolto in mare. Nella confraternita attigua, l’effigie di Santa Maria di Costantinopoli è di antichissimo pennello a tinte cariche, a cui fanno non spiacevole contrasto i ricchi presenti votivi di cui quell’immagine è fregiata. Sono ancora di qualche merito gli affreschi rin

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Angelo Rizzoli, l'uomo che inventò il turismo ad Ischia (nella foto con una giovanissima oriana Fallaci)

Angelo Rizzoli, l'uomo che inventò il turismo ad Ischia (nella foto con una giovanissima oriana Fallaci)

Sbarcò a Ischia dal panfilo "Sereno" quell'ometto ben vestito che non si separava mai dalla sua epica sigaretta. E da allora Lacco Ameno non fu più la stessa. Se oggi questo angolo di paradiso è un polo per il turismo termale rinomato in tutto il mondo, lo deve essenzialmente a lui, Angelo Rizzoli, per tutti "il commenda".Lacco Ameno è un tappeto di ville e palazzine dai colori sfumati che dalle verdi colline del monte Vico declinano fino al mare. Sullo sfondo l'isolotto del Fungo è un ciuffo di roccia che calamita lo sguardo. Facendo due passi per il lungomare, il passaggio dall'asfalto al basolato segnala la vicina piazza Santa Restituta

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LA COPPA DI NESTORE DI INESTIMABILE VALORE

LA COPPA DI NESTORE DI INESTIMABILE VALORE

La coppa di Nestore è un reperto archeologico rinvenuto nella necropoli di San Montano a Lacco Ameno, sull'isola d'Ischia, dall'archeologo tedesco Giorgio Buchner. L'iscrizione che si trova sul vaso, databile intorno all'ultimo venticinquennio dell'VIII secolo a.C.,[1] costituisce uno dei più antichi esempi di scrittura alfabetica.[2]

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anche lo spettacolo fa parte della storia. Anni '70 anni dell'etere isolana. Mago G con la piccola Annalisa Nicotra

anche lo spettacolo fa parte della storia. Anni '70 anni dell'etere isolana. Mago G con la piccola Annalisa Nicotra

Negli anni '70 ci si divertiva con poco, era il periodo delle radio private, ad Ischia ne spuntarono alcune nell'ombra di Radio Ischia. Dalle trasmissioni radiofoniche a volte venivano fuori spettacoli teatrali e se questi riguardavano trasmissioni per bambini, il successo era assicurato. Nella foto Mago G al festival dello zecchino isolano svoltosi al cine teatro Excelsior di Ischia. La bambina che viene amorevolmente avvicinata da Geppino Cuomo, allora in veste di Mago G è la splendida Annalisa Nicotra, che a distanza di oltre 50, conserva lo stesso sorriso di allora.

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allarme: "Anguissa, rientro lontano per i dolori alla schiena"

Anguissa, rientro lontano per i dolori alla schiena. Così scrive l'edizione odierna de Il Mattino sulle condizioni di Frank Anguissa: Dov’è finito Anguissa? Perché è tornato ancora una volta a non allenarsi neppure per conto suo, passeggiando soltanto in palestra negli ultimi tempi. Ha di nuovo mal di schiena, non riesce a eliminare alla radice il problema che lo tormenta da una ventina di giorni. Come un vecchietto qualsiasi. L’ernia, al momento, pare l’unico avversario davvero capace di fermare il centrocampista camerunense, assente dai radar ormai dal 12 novembre. Anche se nella vita non si sa mai, difficile che entro una quindicina di giorni lo scenario possa cambiare. Conte ha messo il dito nella piaga, parlando del problema che "i medici non sanno risolvere" si legge sul quotidiano.

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Infortunio McTominay: la decisione di Conte per il Como

Scott McTominay resterà a riposo nella sfida di Coppa Italia con il Como: questa la decisione di Antonio Conte sullo scozzese. Ne scrive l'edizione odierna del Corriere dello Sport: "Un problema che, come svelato da Conte, lo tormenta dall’inizio dell’anno e che il giocatore è riuscito a gestire con il supporto dello staff medico. Alla ventottesima fatica, dopo un gol e un’altra partita super, a quei ritmi e con quell’intensità, McT si è fermato. E così, per evitare guai peggiori e provare ad averlo nuovamente pimpante e magari inarrestabile come a Genova domenica con la Roma, domani resterà a riposo. Al suo posto, quasi scontato l’inserimento di Elmas: Gilmour sta recuperando ma non è ancora pronto, mentre Anguissa è alle prese con il problema alla schiena. Elif, il signor jolly, è la mezzala a disposizione". Sky logo Fluid logo Pubblicità In primo piano Immagine news In primo piano n.1 Repbblica: "ADL e Conte verso il terzo sì, ma la società deve essere ripensata" Immagine news In primo piano n.2 Il Mattino lancia l'allarme: "Anguissa, rientro lontano per i dolori alla schiena" Immagine news In primo piano n.3 Infortunio McTominay: la decisione di Conte per il Como Immagine news In primo piano n.4 Dg Comune: "Restyling Maradona, Figc e Uefa positive sul progetto! Nuovo stadio? Aiuteremo ADL" Immagine news In primo piano n.5 Il gruppo prima di tutto: splendida reazione di Conte e squadra alla prova shock di Buongiorno Immagine news In primo piano n.6 Conte ci va giù pesante su rosa e mercato: le sue parole promettono un'altra estate intensa Immagine news In primo piano n.7 Doppio infortunio, ma McTominay ha stretto i denti: perché Conte non l'ha sostituito subito Immagine news In primo piano n.8 La reazione a caldo di Conte al triplice fischio racconta l'importanza di questa vittoria

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SIBILLA BACOLI- REAL FORIO = 0-1

mINIMO SFORZO MASSIMO RENDIMENTO. iL rEAL fORIO VINCE AGEVOLMENTE COTRO LA sIBILLA BACOLI, METTENDO IN MOSTRA UNA SUERIORITà INDISCUSSA, PECCATO CHE ABBIA SPRECATO MOLTISSIMO DALL'INIZIO ALLA FINE. aL 95' ADDIRITTURA METTENDO FUORI UN TOCCO DI BILIARDO A PORTA COMPLETAMENT VUOTA E SENZA NEMMENO IL PORTIERE, BATTENDO DAL LIMITE DELL'AREA E SFIORANDO IL PALO. iNDUBBIAMENTE NEL FINALE, I TIFOSI ERANO UN Pò PREOCCUPATI, TEMENDO CHE POTESSE VENIR FUORI UN TIRO DELLA DOMENICA E VANIFICARE COSì UNA OCCASIONE D'ORO PER STACCARE ANCORA DI PIù LA cAIVANESE CHE IERI SI è FATTA FERMARE DAL gLADIATOR. ORA I PUNTI DI VANTAGGIO SOO CINQUE. nON SONO POCHI MA NEMMENO MOLTI, SI DOVRà CONTINUARE A LOTTARE CO LA STESSA CONCENTRAZIOEN DIS EMPRE.

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VALMONTONE-ISCHIA 1-2

Valmontone(Roma).La migliore Ischia formato trasferta della stagione espugna il difficile campo di Valmontone portando sull’isola tre punti fondamentali per la rincorsa alla salvezza. Gran primo tempo degli isolani che vanno al riposo con un solo gol di vantaggio e tante occasioni sprecate. Nella ripresa il raddoppio del neo acquisto Esposito, inutile la rete nel finale dei laziali. Prima vittoria del 2026 e scatto salvezza dell’Ischia.

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Orgoglio azzurro, talento e determinazione. Bravissima!

Complimenti a Francesca Lollobrigida per uno straordinario oro olimpico, il primo per l’Italia, conquistato con un record olimpico nel giorno del suo compleanno.

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GIORNALISTI e OPINIONISTI DEL NOSTRO GIORNALE ONLINE

Geppino Cuomo

Direttore Responsabile

Ha collaborato con diversi giornali tra i quali il Mattino, Il Roma, Sport Sud e Sport del Mezzogiorno, Tribuna Sportiva, Ischia Mondo, l'Agenzia di Stampa Rotopress, Radio Ischia, Radio Punto Zero, Radio Ischia international,Teleischia, Stella del Golfo, Teleuropa, Ha diretto il quotidiano Il Golfo e collabora col Dispari. E' autore del libro " La storia del calcio ad Ischia". Ex arbitro di calcio

Beppi Banfi

Opinionista

E' stato proprietario di Radio Ischia, per la quale conduceva svariati programmi di attualità, opinioni e musica. appassionato ed esperto di cucina, ha registrato molte puntate televisive di piatti classici "rivisitati secondo Beppi"

Tonia Cuomo

corrispondente

Giornalista professionista ha collaborato con Sky, Tele Luna, Il corriere Laziale, Il Golfo, Il Dispari

Luigi Iannucci

redattore

giornalista ha collaborato con Teleuropa, Il Golfo, Il Dispari, Ufficio Stampa dell'Ischia Calcio e Ufficio Stampa di Accademy scuola calcio

Francesco iannucci

Studente del liceo scientifico di Ischia, appassionato di calcio, gioca nelle giovanili dell'Ischia come portiere, nel frattempo si dedica anche al giornalismo