Ischiamia

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L'EDITORIALE

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Salvatore Rongai:"Meglio accompagnato che soli!""

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POLITICA

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Mazzella :"No al Ponte sullo stretto"-Il segretario cerca di chiudere il caso, ma è tensione nella Lega-A Bacoli il sindaco Della ragioen fa sul serio-Motori accesi nella politica ischitana.

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CRONACA

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-II paginone di Antonio Lubrano-chiude il parcheggio inferiore a via Morgioni: al via il cantiere per il nuovo asilo nido -Sole e Luna ad Ischia- GRAN CAFFE’ GAMBRINUS, LA COMPAGNIA HISTRIONES RACCONTA NAPOLI E LA SUA STORIA con Gaetano Maschio - Quando il mare è agitato si vedono scene così-

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ALMANACCO

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Accadde ...oggi - stressiamoli così- Il santo del giorno - Il proverbio del giorno- la barzelletta quotidiana - Il Dispari di oggi in Edicola -

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SPORT

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Di Lorenzo, intervento riuscito. Il medico: “Ecco i dettagli ed i tempi di recupero”- Allenamento col Giugliano, segnano anche Giovane e Allison” -il Forio in assoluta tranquillità con il Sant'Antonio Abate (6-0) -Ischia-Lodigiani2-2, spregevole gesto di un tifoso verso Gemito

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  • "MEGLIO ACCOMPAGNATI CHE SOLI!. "


    Ma io aborro questo mantra diffuso di spicciola sanità psicofisica per cui in ogni dove ti dicono che bisogna stare bene con se stessi. Che egoisti! 
    Io non voglio stare bene con me stesso, mi annoio con me stesso, preferisco litigarci o tuttalpiù  esperire giorno per giorno un vivace disaccordo, il che davvero mi fa sentire meglio! 
    Buongiorno



Peppe mazzella:"No al Ponte sullo Stretto"

No al ponte sullo stretto di Messina per i prossimi 10 anni. Le risorse finanziarie saranno impegnate in un ampio programma di difesa ambientale di tutta Italia dal Nord al Sud nello Spirito di unità Nazionale aiutando oggi soprattutto il sud colpito dalla tragedia in Sicilia,Calabria e Sardegna ma le Ricostruzioni del centro-italia e di Ischia ed il bradisismo nell'area flegrea. Un simile annuncio della presidente del consiglio Giorgia Meloni le farebbe raggiungere un consenso enorme e finalmente darebbe un senso al termine "Nazione" che le è caro ma che deve avere sostanza non forma mentre il termine appropriato è "Repubblica una ed indivisibile". G. M.

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Motori accesi nella politica ischitana. Già quattro "poli" per il dopo Enzo Ferrandino

Dalla benedizione del PD a Gianluca Trani ai movimenti di Gino Di Meglio e Francesco Del Deo, passando per l’asse di Fratelli d’Italia: con Enzo Ferrandino fuori gioco per il terzo mandato, il 2027 prende forma tra alleanze fluide, rivalità riaccese e un quadro politico isolano tornato improvvisamente in fermento.

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Il segretario cerca di chiudere il caso, ma è tensione nella Lega

un capitolo chiuso". Matteo Salvini archivia così l'avventura di Roberto Vannacci. Prova a mettersi alle spalle polemiche e critiche e rilancia: "Oggi la Lega è più forte: da ieri a oggi abbiamo superato quota mille nelle tessere on line". Il segretario ammette di aver "spalancato le porte di casa" all'ex generale e ribadisce l'amarezza: "Il ringraziamento è stato 'mi tengo il posto'". Una tensione che però difficilmente si esaurirà con lo strappo di martedì. Restano nell'aria le scorie di un divorzio atteso ma carico di conseguenze. A farne le spese, si ragiona in alcuni settori della maggioranza, potrebbe essere anche la coalizione di centrodestra.

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IL SINDACO DELLA RGIONE FA SUL SERIO, A BACOLI SI CAMBIA REGISTRO

SAbbiamo notificato diffide per oltre 250.000 € di Tari non pagata. Parliamo di ristornati, bar, supermercati. E non ci fermeremo. C’è chi viene in Municipio per pagare, subito. Benissimo. C’è chi è in difficoltà, e chiede un rateizzo. Bene: Nessun problema. Abbiamo il dovere aiutare commercianti e imprenditori in difficoltà. Ed accogliamo chiunque voglia rateizzare un proroio debito. Esiste però una terza categoria. Chi se ne frega. Chi si nega. Chi pensa di essere più furbo di tutti. Chi ha affossato per anni Bacoli, condannandola ad un lungo tempo di dissesto, fallimento. Un tempo buio in cui, statene certi, non torneremo più. Mai più. “Tanto a me che mi fanno”, penseranno. Tronfi. Mentre continuano a non pagare le tasse. A fregarsene. Mentre offendono la città ed il popolo bacolese. È semplice. Se insisti, sappiamo bene cosa fare. Ti chiudiamo.

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e' accaduto ad ischia e nel mondo

ACCADDE ...OGGI

2004 – Nasce Facebook;

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OGGI LI STRESSIAMO COSI'...

quando qualcuno ti chiama maleducato, rispondigli che è lui a non conoscere le buone maniere che tu potresti insegnarli solo se lui riuscisse a comprendere

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SANTO DEL GIORNO : Sant’Agata, martire

La giovane Agata è una delle martiri più conosciute e venerate dell'antichità cristiana. Venne uccisa durante la persecuzione dei cristiani voluta dall'imperatore Decio (249-251) a Catania. Notizie su di lei le troviamo nella Leggenda d'oro (1261-1268) di Jacopo da Varagine e negli Acta Sanctorum (1643-1648), ma anche negli scritti di Metodio I, Patriarca di Costantinopoli, del IX secolo, e di Simeone Metafraste, del X secolo. Agata nacque a Catania in Sicilia nel 231 da una nobile e ricca famiglia. Molto bella e pia, aveva consacrato la sua vita a Dio nella verginità. Per applicare l’editto dell’imperatore Decio che imponeva ai cristiani di abiurare in pubblico la fede, il proconsole Quinziano giunse a Catania instaurando una dura persecuzione. Invaghitosi della bellezza di Agata, il proconsole le chiese di sposarlo. Davanti al rifiuto della giovane, l’affidò per trenta giorni a una cortigiana per corromperla e poterla convincere a sposarlo. Nonostante le minacce e le promesse, Agata fu irremovibile. Allora, il proconsole la mise sotto processo e la fece incarcerare perché cristiana. Venne torturata e rinchiusa in una cella senza cure né cibo. Nel cuore della notte, un vecchio con le medicine entrò nella cella della santa e le offrì di curarla, cosa che lei rifiutò dicendo che lasciava questa cura solo al Signore. Il vecchio sorrise e le rivelò che era San Pietro e che era venuto per guarirla.

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PROVERBIO DEL GIORNO

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LA BARZELLETTA DEL GIORNO: la sai l’ultima?

TRA AMICHE "ma tu, quando raggiungi l'orgasmo lo dici a tuo marito?" "Ma sei matta, noooooo! Sai quanto si incazza lui quando lo chiami mentre è in ufficio."

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LA PRIMA PAGINA DEL DISPARI DI OGGI IN EDICOLA

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LA CATTEDRALE DI ISCHIA

LA CATTEDRALE DI ISCHIA

LA CATTEDRALE Questa chiesa è dedicata alla Madonna della Scala. Era un tempo occupata dai frati Eremiti di S. Agostino con un attiguo conventino, oggi ridotto ad abitazione di privati, per effetto dell’editto pubblicato nel tempo del decennio, che soppresse molti monasteri dell’ex regno delle due Sicilie. Allora i Canonici dell’antica cattedrale ottennero dal Governo la chiesa che convertirono in nuova cattedrale. Un cancello di ferro che apre sulla piazza garentisce la tre porte di questo tempio di barocca, e più che meschina architettura. Come chiesa episcopale è anche una delle due parrocchie di questo Capo-luogo. Dessa è formata a tre navate sostenute da pilastri di fabbrica, e da volte guarnite di cattivo stucco, e pesanti capitelli. Ha sette altari di marmo – compreso quello maggiore di fronte all’ingresso, circondato dal coro, ove 84 sono piazzati in giro i stalli di legno noce per canonici ed eddomadarii, che giornalmente si radunano per le salmodie di rubrica. Gli altri sei altari, sono divisi nelle due navate laterali. Non vi è alcun oggetto d’arte in questa chiesa, che merita speciale menzione

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STORIA ISCHITANA : Pillole di Storia a cura di Ivano Di Meglio

STORIA ISCHITANA : Pillole di Storia a cura di Ivano Di Meglio

Il periodo ischitano 1799-1815, storicamente è poco conosciuto a causa dell'importante perdita documentaria subita in seguito alle varie invasioni e occupazioni straniere. Tuttavia, ho trovato diversi documenti che colmeranno le lacune di questo lasso temporale. Da: Loyaute m'oblige. Historical record of the 81st regiment, or Loyal Lincoln volunteers Di S. Rogers · 1872 All’inizio del mese (giugno 1809) il generale Sir John Stuart, conte di Maida, comandante delle truppe britanniche in Sicilia, imbarcò ventiduemila uomini, di cui quindicimila britannici, diretti nel sud dell’Italia e alla conquista di Napoli, come diversivo a favore degli Austriaci, che erano nuovamente in guerra con la Francia. L’81º reggimento prese parte a questa spedizione. L’esercito era diviso in cinque brigate (quattro britanniche e una siciliana), insieme al 20º Reggimento di Dragoni Leggeri, a quattro squadroni di Dragoni Siciliani e a una batteria di Artiglieria a Cavallo. Questa forza, riunita a Milazzo, si imbarcò nel mese di maggio; ma varie circostanze ne impedirono la partenza fino all’undici di giugno, quando la flotta dei trasporti levò le àncore sotto la scorta della nave di Sua Maestà Spartiate. La flotta gettò l’àncora il ventitré, nel Golfo di Napoli, tra Ischia e Baia. Il primo attacco compiuto dal corpo principale della spedizione fu contro Ischia, una piccola isola nel Golfo di Napoli, a circa sei miglia dalla costa. Verso mezzanotte l’81º reggimento, il battaglione leggero e i Rangers corsi si radunarono su imbarcazioni sotto la poppa della Spartiate, quindi si diressero verso Ischia, distante circa sei miglia. All’alba le batterie nemiche aprirono il fuoco sulle barche, che furono protette dalla Warrior e dalla Volage, nonché da una divisione di cannoniere. I tre battaglioni riuscirono a sbarcare in una piccola baia tra la città e Casamicciola. Le batterie destinate alla difesa delle coste dell’isola, aggirate in tal modo, furono, dopo una breve resistenza, abbandonate una dopo l’altra dal nemico, che si ritirò nel castello. Furono fatti alcuni prigionieri, per lo più appartenenti al 1º Reggimento di fanteria leggera (1er Léger). Entro sera tutto era in nostro potere, eccetto il castello, che, essendo situato su uno scoglio isolato all’estremità di un lungo istmo, non era facilmente avvicinabile. Artiglieria pesante fu fatta sbarcare dalla flotta e, una volta sistemata in batteria, il castello di Ischia si arrese il trentesimo giorno di giugno, con la guarnigione che divenne prigioniera di guerra. Il ventesimo di giugno la guarnigione di Procida, un’altra isola della stessa costa, fu costretta ad arrendersi dalla brigata di riserva della spedizione, e quaranta cannoniere furono catturate. Il battaglione rimase acquartierato nella città di Ischia fino alla fine di luglio, quando, in seguito alla conclusione della guerra tra Francia e Austria, la spedizione fece ritorno in Sicilia. L’81º fu l’ultimo corpo a reimbarcarsi, cosa che avvenne il ventisei di luglio, dopo aver distrutto le batterie costiere. La diversione ebbe successo nella misura in cui impedì a Murat di prendere parte alla guerra contro l’Austria. All’arrivo a Milazzo, il battaglione fu trasferito su tre trasporti che salparono sotto la scorta dello sloop da guerra Delight e continuarono a effettuare dimostrazioni lungo la costa delle due Calabrie fino alla fine di settembre, quando il reggimento sbarcò a Messina e fu acquartierato nella cittadella fino a metà novembre. In seguito occupò i conventi sul lato nord della città, con il quartier generale stabilito nel convento di San Salvatore dei Greci. Nel frattempo il secondo battaglione, proveniente da La Coruña, giunse a Plymouth in stato disperso il cinque e sei febbraio; quindi marciò verso Lewes, nel Sussex, dove arrivò il dodici, e poco dopo si riunì completamente sotto il comando del maggiore Williams. Il dodici aprile il battaglione marciò verso Bletchingley. In foto John Stuart

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Angelo Rizzoli, l'uomo che inventò il turismo ad Ischia (nella foto con una giovanissima oriana Fallaci)

Angelo Rizzoli, l'uomo che inventò il turismo ad Ischia (nella foto con una giovanissima oriana Fallaci)

Sbarcò a Ischia dal panfilo "Sereno" quell'ometto ben vestito che non si separava mai dalla sua epica sigaretta. E da allora Lacco Ameno non fu più la stessa. Se oggi questo angolo di paradiso è un polo per il turismo termale rinomato in tutto il mondo, lo deve essenzialmente a lui, Angelo Rizzoli, per tutti "il commenda".Lacco Ameno è un tappeto di ville e palazzine dai colori sfumati che dalle verdi colline del monte Vico declinano fino al mare. Sullo sfondo l'isolotto del Fungo è un ciuffo di roccia che calamita lo sguardo. Facendo due passi per il lungomare, il passaggio dall'asfalto al basolato segnala la vicina piazza Santa Restituta

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LA COPPA DI NESTORE DI INESTIMABILE VALORE

LA COPPA DI NESTORE DI INESTIMABILE VALORE

La coppa di Nestore è un reperto archeologico rinvenuto nella necropoli di San Montano a Lacco Ameno, sull'isola d'Ischia, dall'archeologo tedesco Giorgio Buchner. L'iscrizione che si trova sul vaso, databile intorno all'ultimo venticinquennio dell'VIII secolo a.C.,[1] costituisce uno dei più antichi esempi di scrittura alfabetica.[2]

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anche lo spettacolo fa parte della storia. Anni '70 anni dell'etere isolana. Mago G con la piccola Annalisa Nicotra

anche lo spettacolo fa parte della storia. Anni '70 anni dell'etere isolana. Mago G con la piccola Annalisa Nicotra

Negli anni '70 ci si divertiva con poco, era il periodo delle radio private, ad Ischia ne spuntarono alcune nell'ombra di Radio Ischia. Dalle trasmissioni radiofoniche a volte venivano fuori spettacoli teatrali e se questi riguardavano trasmissioni per bambini, il successo era assicurato. Nella foto Mago G al festival dello zecchino isolano svoltosi al cine teatro Excelsior di Ischia. La bambina che viene amorevolmente avvicinata da Geppino Cuomo, allora in veste di Mago G è la splendida Annalisa Nicotra, che a distanza di oltre 50, conserva lo stesso sorriso di allora.

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Giovane e Alisson in gol nell'allenamento congiunto col Giugliano: le ultime

l'allenamento congiunto del Napoli di quest'oggi contro il Giugliano, squadra di Serie C scelta per questo confronto a tre giorni dal match di sabato contro il Genoa a Marassi. Indicazioni positive per Conte, come riferito da Sky Sport con l'inviato a Castel Volturno, Francesco Modugno. L'amichevole si è conclusa 3-1, per il Giugliano rete di Giovanni Vaglica. "In gol anche i nuovi, Giovane e Alisson Santos, per lui doppietta: hanno segnato entrambi. E c'era anche Lukaku in attacco che è rimasto in campo per tutto il tempo dell'allenamento congiunto per mettere minuti nelle gambe. Il Napoli dunque sta scoprendo un attacco nuovo. Tra gli infortunati, Rrahmani è il più pronto e può tornare già col Genoa. Insomma, indicazioni positive a metà di una settimana lunga come non capitava ormai da più di un mese".

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Di Lorenzo, intervento riuscito. Il medico: “Ecco i dettagli ed i tempi di recupero”

Giovanni Di Lorenzo si è sottoposto nel pomeriggio a un intervento chirurgico al piede sinistro presso la Clinica Villa Angela di Napoli. L’operazione è stata eseguita dal dottor Ottorino Catani e si è svolta senza complicazioni, l’intervento è perfettamente riuscito e rappresenta un passo importante nel percorso di recupero del capitano del Napoli. A riportarlo è Radio Kiss Kiss Napoli, che ai propri microfoni ha ospitato il dott. Ottorino Catani: “L’intervento è perfettamente riuscito. Si è trattato di un’operazione correttiva per risolvere un difetto che causava dolore a Di Lorenzo. Per il pieno recupero saranno necessari circa cinquanta giorni. Ritengo inoltre che la distorsione rimediata sabato scorso sia stata influenzata anche dal timore di farsi nuovamente male al piede”.

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REAL FORIO VS S.ANTONIO 6 - 0

Come era stato previsto alla vigilia, questa giornata per il Forio è stata di assoluta tranquillità. sei gol ma senza forzare, anche per non umiliare gli avversari. piuttosto qualcuno si è meravigliato che per sbloccare il risultato la squadra isolana ci ha impiegato oltre mezz'ora, ma in effetti non c'era fretta e quindi la gara è andata avanti nella più assoluta tranquillità.

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Individuato l’autore dello sputo a Mirko Gemito

È stato individuato dalle telecamere della Polizia il soggetto protagonista dello sputo al calciatore dell’Ischia Mirko Gemito, nei minuti successivi alla partita di campionato di domenica pomeriggio contro l’Altetico Lodigiani. Secondo quanto trapela, l’uomo, un ischitano, sarebbe un assiduo frequentatore del tifo gialloblù e sarà proposto per il daspo.

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Manna: "Allisson sarà utile"

Il Napoli completa l'organico tesserado un giovanissimo argentioper dieci milioni, sarà destinato alla primavera ma non si esclude che Conte posa portaselo in pima squadra. per il momento il rinforzo e Allison del Lisbona, un attaccante esterno molto interesante.

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GIORNALISTI e OPINIONISTI DEL NOSTRO GIORNALE ONLINE

Geppino Cuomo

Direttore Responsabile

Ha collaborato con diversi giornali tra i quali il Mattino, Il Roma, Sport Sud e Sport del Mezzogiorno, Tribuna Sportiva, Ischia Mondo, l'Agenzia di Stampa Rotopress, Radio Ischia, Radio Punto Zero, Radio Ischia international,Teleischia, Stella del Golfo, Teleuropa, Ha diretto il quotidiano Il Golfo e collabora col Dispari. E' autore del libro " La storia del calcio ad Ischia". Ex arbitro di calcio

Beppi Banfi

Opinionista

E' stato proprietario di Radio Ischia, per la quale conduceva svariati programmi di attualità, opinioni e musica. appassionato ed esperto di cucina, ha registrato molte puntate televisive di piatti classici "rivisitati secondo Beppi"

Tonia Cuomo

corrispondente

Giornalista professionista ha collaborato con Sky, Tele Luna, Il corriere Laziale, Il Golfo, Il Dispari

Luigi Iannucci

redattore

giornalista ha collaborato con Teleuropa, Il Golfo, Il Dispari, Ufficio Stampa dell'Ischia Calcio e Ufficio Stampa di Accademy scuola calcio

Francesco iannucci

Studente del liceo scientifico di Ischia, appassionato di calcio, gioca nelle giovanili dell'Ischia come portiere, nel frattempo si dedica anche al giornalismo