Ischiamia

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L'EDITORIALE

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Lello Montuori:" L'ALBERO GENEALOGICO"

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POLITICA

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Finalmente il marciapiede tra i Pilastri e la rotatoria ai “semafori”-La Schlein chiama la meloni - Decreto sicurezza, Bonelli: Meloni ci chiede voto a scatola chiusa-Ischia torna al centro del Pd: da Napoli il segnale che apre la corsa al 2027

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CRONACA

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-II paginone di Antonio Lubrano-𝐀𝐯𝐯𝐢𝐜𝐞𝐧𝐝𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐠𝐮𝐢𝐝𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐨𝐦𝐦𝐢𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐜𝐚𝐫𝐝𝐢𝐧𝐚𝐥𝐢𝐳𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐈𝐎𝐑. -Il Meteo per oggi- GRAN CAFFE’ GAMBRINUS, LA COMPAGNIA HISTRIONES RACCONTA NAPOLI E LA SUA STORIA con Gaetano Maschio - ADDIO SARCASTICO AL COMMISSARIO rE

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ALMANACCO

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Accadde ...oggi - stressiamoli così- Il santo del giorno - Il proverbio del giorno- la barzelletta quotidiana - Il Dispari di oggi in Edicola -

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STORIA

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Il Castello dell'Isola

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SPORT

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Di Lorenzo, gioia grande dopo consulto: niente operazione, i tempi di recupero- Assegnata a Conte la panchina d'oro -il Forio in assoluta tranquillità con il Sant'Antonio Abate (6-0) -Ischia-Lodigiani2-2, spregevole gesto di un tifoso verso Gemito

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  • "L'ALBERO GENEALOGICO"


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    “Mentre lavoravo al mio albero genealogico ho capito la strana comunità di destino che mi collega ai miei avi.
    Ho fortemente il sentimento di essere sotto l'influenza di cose o di problemi che furono lasciati incompiuti o senza risposta dai miei genitori, dai miei nonni e dai miei antenati.
    Mi sembra che spesso ci sia in una famiglia un karma impersonale che si trasmette dai genitori ai figli.
    Ho sempre pensato che anch'io dovevo rispondere a delle domande che il destino aveva già posto ai miei antenati e alle quali non si era riuscito a dare risposta.”

    Carl Gustav Jung (1875-1961), Ricordi, sogni, riflessioni ( da Ipse dixit)

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Ischia torna al centro del Pd: da Napoli il segnale che apre la corsa al 2027

Da Gianluca Trani, indicato come candidato sindaco di Ischia nel 2027, all’ex vicesindaco di Casamicciola Antonio Carotenuto: la presenza degli esponenti isolani all’iniziativa del Pd partenopeo conferma una sintonia politica che guarda ai prossimi appuntamenti, a partire dal referendum di marzo sulla separazione delle carriere

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Decreto sicurezza, Bonelli: Meloni ci chiede voto a scatola chiusa.

- "Meloni ci lancia un appello a sostenere documenti che non conosciamo, ma sappiamo che sino ad oggi non ha affrontato il tema sicurezza nelle nostre città non solo tagliando il turn over delle forze di polizia che sono sotto organico ma disinvestendo risorse per le infrastrutture sociali, sportive e culturali. La sicurezza è il fallimento del governo Meloni che nulla ha fatto sino ad oggi". Angelo Bonelli, interpellato dall'Adnkronos, risponde così sulla proposta di risoluzione unitaria sulla sicurezza avanzata da Giorgia Meloni.

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Schlein condanna le violenze e chiama Meloni: 'Non si strumentalizzi'

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i GENITORI:“È un bravo ragazzo, fa il cameriere per vivere”

Sono queste le parole che i genitori di Angelo Simionato, 22 anni, ripetono mentre il nome del figlio rimbalza sulle cronache. Secondo quanto riportato, l’aggressore del poliziotto sarebbe un cameriere di 22 anni, toscano. Una definizione netta, dura, che in poche righe sembra racchiudere un’intera esistenza. Ma per chi lo ha cresciuto, Angelo è prima di tutto altro.

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e' accaduto ad ischia e nel mondo

ACCADDE ...OGGI

2015 – Il 12º Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella si insedia con cerimonia solenne

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OGGI LI STRESSIAMO COSI'...

Entra tutti i giorni in Chiesa ma dichiara pubblicamente di non essere credente

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SANTO DEL GIORNO : San Biagio

Siccome le due cerimonie potevano compiersi tutte due assieme, Giuseppe e Maria portarono Gesù alla città santa, quaranta giorni dopo il Natale. Benché Maria non fosse obbligata alla legge della purificazione, poiché Ella fu sempre vergine e pura, tuttavia per umiltà ed ubbidienza volle andare come le altre. Ubbidì poi al secondo precetto di presentare ed offrire il Figlio all'Eterno Padre; ma l'offrì in modo diverso dal come le altre madri offrivano i loro figliuoli. Mentre per le altre madri questa era una semplice cerimonia. senza timore di dover offrire i figli alla morte, Maria offrì realmente Gesù in sacrificio alla morte, poiché Ella era certa che l'offerta che allora faceva doveva un giorno consumarsi sull'altare della croce.

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PROVERBIO DEL GIORNO

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LA BARZELLETTA DEL GIORNO: la sai l’ultima?

VITA DI COPPIA MARITO:" A mia moglie da un pò di tempo le piace giocare al...dottore. E' da un anno che sono in lista...d'attesa"

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LA PRIMA PAGINA DEL DISPARI DI OGGI IN EDICOLA

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Il Castello dell'Isola

Il Castello dell'Isola

Castello dell’Isola Dopo anni di riposo, riprendiamo i nostri lavori per quanto diletti, per altrettanto infelici. Ci auguriamo che toccheremo la meta prefissaci senza novelle interruzioni. L’isola d’Ischia presenta nella parte monografica due principali monumenti: l’uno creato dalla Storia, l’altro dalla Natura – Lo Storico è il Castello, l’antica città dell’Isola, la prisca Ischia minore – Il Naturale è il Picco dell’Epomeo, la punta di S. Nicola, il vertice d’Ischia maggiore. Quello si estinse cogli uomini e cogli avvenimenti, questo sopravvive agli avvenimenti ed agli uomini. Quello divenuto rimembranza dal passato ci presenta gli squallidi avanzi di quell’epoca, questo rimanendo nell’immobilità, riproducendosi coll’umanità, non ha cambiato le ridenti scene del suo magnifico quadro gigantesco. Questi due Monumenti saranno l’alfa e l’omega di questa ultima parte d’Istoria. Moveremo il cammino dal venerando Castello, ci riposeremo sul Picco di S. Nicola. ---------------------- Il Castello è fabbricato su di un cono di lava di basalto, che s’innalza dal fondo del mare, ed è alto circa 600 piedi dal suo livello. Il cono troncato, in basso forma a sud-est un pendio meno ripido, coperto da giardini, e dalle rovine dell’antica città, quivi riconcentrata per tanti anni. L’antico palazzo vescovile, un convento, e gli avanzi di stabilimenti pubblici e privati da molti anni sono abbandonati e distrutti, né quivi abitano più isolani, o borghesi, perché non forma più parte del territorio d’Ischia, essendo divenuto luogo demaniale. Alla sommità della rocca era acquartierata la guarnigione de’ veterani, de’ quali appena 9 ce ne son rimasti. Al piede della rocca vi era un tempo una batteria a fior d’acqua. Dal ponte levatoio, ov’è la prima saracinesca, alla cittadella, vi è una salita di circa un chilometro e metri 250 a forma di spira. Per la lunghezza di 500 piedi è scavata nella rocca, formante una galleria coverta di 22 piedi di larghezza, su venti di altezza. Nel XV secolo si riguardava come fortezza inespugnabile. 3 Questo castello venne edificato dai soldati di Gerone, quando scacciati i Cumani rivoltosi, rimasero essi ad occupar quest’isola verso l’anno 474 A. E.V. Fu chiamato Castel-Gerone, o Casterl-Geronda ed anche l’isola di Gerone. Fu poi detto Isca e Ischia Minore. In quei prischi tempi vi si saliva dalla parte del mare. Questa tradizione è confirmata dal Pontano il quale nel libro 2 de bello neapolitano parlando di questo Castello, che chiama la Terra d’Ischia, si esprime così «e venuti alla Terra d’Ischia, la quale rilevata in un sasso, per la via di terra il cammino è molto erto e sassoso». Lo che dimostra che per la via di mare altra via vi esisteva, creduta meno erta, di cui anche oggi se ne vedono i segni. Caduto il Castello in potere di Alfonso I, questi vi fece scavare a forza di scalpelli una strada tanto larga, che due carri si potevano incontrare: levò ogni esterna comunicazione, e dalla parte di fuori s’assicurò con rupi e scogli inaccessibili, fossi, baluardi, muri e porte di ferro, indi gli diede il nome di Regium Castrum Isclae. Alfonso stesso popolò questo recinto di una colonia composta di 300 suoi fidi, ai quali maritò le donne degli espulsi combattenti. Da quell’epoca la rocca prese il nome di Terra, o Cittadella indi di Città dell’Isola.

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STORIA ISCHITANA : Pillole di Storia a cura di Ivano Di Meglio

STORIA ISCHITANA : Pillole di Storia a cura di Ivano Di Meglio

Il periodo ischitano 1799-1815, storicamente è poco conosciuto a causa dell'importante perdita documentaria subita in seguito alle varie invasioni e occupazioni straniere. Tuttavia, ho trovato diversi documenti che colmeranno le lacune di questo lasso temporale. Da: Loyaute m'oblige. Historical record of the 81st regiment, or Loyal Lincoln volunteers Di S. Rogers · 1872 All’inizio del mese (giugno 1809) il generale Sir John Stuart, conte di Maida, comandante delle truppe britanniche in Sicilia, imbarcò ventiduemila uomini, di cui quindicimila britannici, diretti nel sud dell’Italia e alla conquista di Napoli, come diversivo a favore degli Austriaci, che erano nuovamente in guerra con la Francia. L’81º reggimento prese parte a questa spedizione. L’esercito era diviso in cinque brigate (quattro britanniche e una siciliana), insieme al 20º Reggimento di Dragoni Leggeri, a quattro squadroni di Dragoni Siciliani e a una batteria di Artiglieria a Cavallo. Questa forza, riunita a Milazzo, si imbarcò nel mese di maggio; ma varie circostanze ne impedirono la partenza fino all’undici di giugno, quando la flotta dei trasporti levò le àncore sotto la scorta della nave di Sua Maestà Spartiate. La flotta gettò l’àncora il ventitré, nel Golfo di Napoli, tra Ischia e Baia. Il primo attacco compiuto dal corpo principale della spedizione fu contro Ischia, una piccola isola nel Golfo di Napoli, a circa sei miglia dalla costa. Verso mezzanotte l’81º reggimento, il battaglione leggero e i Rangers corsi si radunarono su imbarcazioni sotto la poppa della Spartiate, quindi si diressero verso Ischia, distante circa sei miglia. All’alba le batterie nemiche aprirono il fuoco sulle barche, che furono protette dalla Warrior e dalla Volage, nonché da una divisione di cannoniere. I tre battaglioni riuscirono a sbarcare in una piccola baia tra la città e Casamicciola. Le batterie destinate alla difesa delle coste dell’isola, aggirate in tal modo, furono, dopo una breve resistenza, abbandonate una dopo l’altra dal nemico, che si ritirò nel castello. Furono fatti alcuni prigionieri, per lo più appartenenti al 1º Reggimento di fanteria leggera (1er Léger). Entro sera tutto era in nostro potere, eccetto il castello, che, essendo situato su uno scoglio isolato all’estremità di un lungo istmo, non era facilmente avvicinabile. Artiglieria pesante fu fatta sbarcare dalla flotta e, una volta sistemata in batteria, il castello di Ischia si arrese il trentesimo giorno di giugno, con la guarnigione che divenne prigioniera di guerra. Il ventesimo di giugno la guarnigione di Procida, un’altra isola della stessa costa, fu costretta ad arrendersi dalla brigata di riserva della spedizione, e quaranta cannoniere furono catturate. Il battaglione rimase acquartierato nella città di Ischia fino alla fine di luglio, quando, in seguito alla conclusione della guerra tra Francia e Austria, la spedizione fece ritorno in Sicilia. L’81º fu l’ultimo corpo a reimbarcarsi, cosa che avvenne il ventisei di luglio, dopo aver distrutto le batterie costiere. La diversione ebbe successo nella misura in cui impedì a Murat di prendere parte alla guerra contro l’Austria. All’arrivo a Milazzo, il battaglione fu trasferito su tre trasporti che salparono sotto la scorta dello sloop da guerra Delight e continuarono a effettuare dimostrazioni lungo la costa delle due Calabrie fino alla fine di settembre, quando il reggimento sbarcò a Messina e fu acquartierato nella cittadella fino a metà novembre. In seguito occupò i conventi sul lato nord della città, con il quartier generale stabilito nel convento di San Salvatore dei Greci. Nel frattempo il secondo battaglione, proveniente da La Coruña, giunse a Plymouth in stato disperso il cinque e sei febbraio; quindi marciò verso Lewes, nel Sussex, dove arrivò il dodici, e poco dopo si riunì completamente sotto il comando del maggiore Williams. Il dodici aprile il battaglione marciò verso Bletchingley. In foto John Stuart

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Angelo Rizzoli, l'uomo che inventò il turismo ad Ischia (nella foto con una giovanissima oriana Fallaci)

Angelo Rizzoli, l'uomo che inventò il turismo ad Ischia (nella foto con una giovanissima oriana Fallaci)

Sbarcò a Ischia dal panfilo "Sereno" quell'ometto ben vestito che non si separava mai dalla sua epica sigaretta. E da allora Lacco Ameno non fu più la stessa. Se oggi questo angolo di paradiso è un polo per il turismo termale rinomato in tutto il mondo, lo deve essenzialmente a lui, Angelo Rizzoli, per tutti "il commenda".Lacco Ameno è un tappeto di ville e palazzine dai colori sfumati che dalle verdi colline del monte Vico declinano fino al mare. Sullo sfondo l'isolotto del Fungo è un ciuffo di roccia che calamita lo sguardo. Facendo due passi per il lungomare, il passaggio dall'asfalto al basolato segnala la vicina piazza Santa Restituta

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LA COPPA DI NESTORE DI INESTIMABILE VALORE

LA COPPA DI NESTORE DI INESTIMABILE VALORE

La coppa di Nestore è un reperto archeologico rinvenuto nella necropoli di San Montano a Lacco Ameno, sull'isola d'Ischia, dall'archeologo tedesco Giorgio Buchner. L'iscrizione che si trova sul vaso, databile intorno all'ultimo venticinquennio dell'VIII secolo a.C.,[1] costituisce uno dei più antichi esempi di scrittura alfabetica.[2]

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anche lo spettacolo fa parte della storia. Anni '70 anni dell'etere isolana. Mago G con la piccola Annalisa Nicotra

anche lo spettacolo fa parte della storia. Anni '70 anni dell'etere isolana. Mago G con la piccola Annalisa Nicotra

Negli anni '70 ci si divertiva con poco, era il periodo delle radio private, ad Ischia ne spuntarono alcune nell'ombra di Radio Ischia. Dalle trasmissioni radiofoniche a volte venivano fuori spettacoli teatrali e se questi riguardavano trasmissioni per bambini, il successo era assicurato. Nella foto Mago G al festival dello zecchino isolano svoltosi al cine teatro Excelsior di Ischia. La bambina che viene amorevolmente avvicinata da Geppino Cuomo, allora in veste di Mago G è la splendida Annalisa Nicotra, che a distanza di oltre 50, conserva lo stesso sorriso di allora.

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Conte: "Onorato per la Panchina d'oro! Grazie ai calciatori, al club e ai tifosi"

Antonio Conte quest'oggi ha ricevuto la Panchina d'oro, il premio assegnato al miglior allenatore tramite votazione dei tecnici di Serie A, B e C. Nel riconoscimento per la stagione 2024/25 è stata indubbiamente decisiva la vittoria dello Scudetto con il Napoli, così Conte tramite un post sul suo profilo Instagram ha voluto esprimere la sua gratitudine: "Felice ed onorato di aver ricevuto la Panchina d’oro! Ringrazio i miei calciatori assoluti protagonisti, lo Staff, tutti i collaboratori ed il Club, che insieme al sostegno dei tifosi hanno permesso di regalare alla città di Napoli un’altra bellissima impresa".

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Di Lorenzo, gioia grande dopo consulto: niente operazione, i tempi di recupero

Per Giovanni Di Lorenzo domenica è stata una giornata molto positiva e riempita da un ottimismo che ieri s’è trasformato in gioia senza freni: nessun problema ai crociati e nessuna necessità di intervenire chirurgicamente. Tutto confermato, insomma, come da copione: in realtà non c’erano già dubbi domenica e il mondo azzurro era pronto a festeggiare il pericolo scampato di una stagione già finita, ma in certi casi conviene conservare un pizzico di prudenza. Ecco cosa scrive il Corriere dello Sport oggi in edicola: "Dopo il consulto tra Mariani, il responsabile dello staff medico del Napoli, Canonico, e il suo vice De Luca, impegnati entrambi a Villa Stuart per la concomitanza delle visite mediche di Alisson, il capitano ha cominciato un’altra partita: quella contro il tempo. Conoscendolo, giocherebbe già domani ma ovviamente dovrà aspettare: l’iter riabilitativo classico, in questi casi, oscilla tra le sei e le otto settimane, e ciò significa che in un mese e mezzo circa Di Lorenzo tornerà in campo". Pubblicità

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REAL FORIO VS S.ANTONIO 6 - 0

Come era stato previsto alla vigilia, questa giornata per il Forio è stata di assoluta tranquillità. sei gol ma senza forzare, anche per non umiliare gli avversari. piuttosto qualcuno si è meravigliato che per sbloccare il risultato la squadra isolana ci ha impiegato oltre mezz'ora, ma in effetti non c'era fretta e quindi la gara è andata avanti nella più assoluta tranquillità.

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Ischia - Atletico Lodigiani, 2-2

L'Ischia in 14 minuti segna due volte ma si fa raggiungere prima del fischio fiale del tempo. Nella ripresa non ci saranno novità e l'incontro termina con un pari che non soddisfa gli isolani, coinvolti nuovamente nella lotta per la salvezza.

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Manna: "Allisson sarà utile"

Il Napoli completa l'organico tesserado un giovanissimo argentioper dieci milioni, sarà destinato alla primavera ma non si esclude che Conte posa portaselo in pima squadra. per il momento il rinforzo e Allison del Lisbona, un attaccante esterno molto interesante.

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GIORNALISTI e OPINIONISTI DEL NOSTRO GIORNALE ONLINE

Geppino Cuomo

Direttore Responsabile

Ha collaborato con diversi giornali tra i quali il Mattino, Il Roma, Sport Sud e Sport del Mezzogiorno, Tribuna Sportiva, Ischia Mondo, l'Agenzia di Stampa Rotopress, Radio Ischia, Radio Punto Zero, Radio Ischia international,Teleischia, Stella del Golfo, Teleuropa, Ha diretto il quotidiano Il Golfo e collabora col Dispari. E' autore del libro " La storia del calcio ad Ischia". Ex arbitro di calcio

Beppi Banfi

Opinionista

E' stato proprietario di Radio Ischia, per la quale conduceva svariati programmi di attualità, opinioni e musica. appassionato ed esperto di cucina, ha registrato molte puntate televisive di piatti classici "rivisitati secondo Beppi"

Tonia Cuomo

corrispondente

Giornalista professionista ha collaborato con Sky, Tele Luna, Il corriere Laziale, Il Golfo, Il Dispari

Luigi Iannucci

redattore

giornalista ha collaborato con Teleuropa, Il Golfo, Il Dispari, Ufficio Stampa dell'Ischia Calcio e Ufficio Stampa di Accademy scuola calcio

Francesco iannucci

Studente del liceo scientifico di Ischia, appassionato di calcio, gioca nelle giovanili dell'Ischia come portiere, nel frattempo si dedica anche al giornalismo