Ischiamia

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Doppia tromba di mare sui Faraglioni di Capri. Le due colonne d'aria hanno letteralmente 'abbracciato' il simbolo dell'isola azzurra

SPORT
Il Napoli contro la capolista Lazio per il riscatto. L'Ischia Isola Verde col Gravina per la risalita in classifica. Il Real Forio a Nocera senza paura
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"Una volta c'erano le lunghe serate d'inverno"

"Poi ritornava l'inverno . Nonostante il freddo , dopo i compiti ,noi bambini come richiamati da un silenzioso , tacito richiamo , uscivamo fuori casa per riprendere un po' dei giochi vissuti e lasciati in attesa per la prossima estate . Nelle lunghe serate , aspettando  papà  , in cucina  mammina preparava la cena . Quella era la camera dove oltre ai fornelli sempre accesi , c'era un grosso braciere di rame per riscaldare l'ambiente . Al ritorno di papà tutto assumeva un altro aspetto. Avevo l'impressione che le luci illuminassero di più e il il tepore della stanza diventasse più caldo e confortevole. Dopo cena , mammina rimetteva tutto in ordine perché c'era un rito che assolutamente non poteva mancare . Iniziava con l'appello costringendoci a partecipare nel recitare il Santo Rosario . Proprio non riuscivo a capire le ragioni , perché quel supplizio ripetuto ogni sera . Dopo un poco , all'ennesimo " ORA PRO NOBIS "  quella litania che mi provocava una noia mortale , come un moto perpetuo , si scioglieva in una ridarella che non riuscivo a frenare e coinvolgeva i miei innocenti fratelli . La mia adorata mamma , molto devota , riteneva fosse un grave peccato , quindi minacciava prossime punizioni 
Intanto il nonno fumava la pipa  assorto in qualche suo pensiero , il fedele cane - moschillo- sonnecchiava ai suoi piedi . Menomale che c'era papà a salvarmi . 
Cercando un modo per minimizzare cercava di spostare l'attenzione iniziando a raccontare favole inventate , mai uguali , frutto della sua fantasia . 
Ancora ne ricordo qualcuna . Beh , oggi sto così ! 
Un ricordo lontanissimo nel farmi compagnia . 
Prometto , questa è stata un'eccezione . Non scriverò più così tanto per non annoiare"


Meloni a Fieracavalli, la premier sale in sella

«Ora le vado dietro per un altro po’, mi sto divertendo troppo», dice l’espositore di Fieracavalli all’amico che gli sta accanto. In questa frase c’è la rappresentazione del pomeriggio di Giorgia Meloni a Verona. Tra selfie a raffica, un giretto in sella a un cavallo bianco, gridolini di entusiasmo e truci guardie del corpo,

Mattarella: 'Ascoltare i giovani, sono loro le prime vittime di conflitti e traumi'

"Sappiamo ascoltare adeguatamente i giovani?, si è chiesto retoricamente il presidente della Repubblica in un incontro al Quirinale con una una delegazione della Fondazione Nizami Ganjavi, un'organizzazione internazionale impegnata nella promozione del dialogo tra i popoli.

Il presidente di Israele ha scelto Gadi Eisenkot per formare un governo

Il presidente israeliano Isaac Herzog ha detto che affiderà l’incarico di formare un governo all’ex generale Gadi Eisenkot, il leader del partito di centrodestra Yashar, e a capo dell’opposizione al primo ministro uscente Benjamin Netanyahu. Dopo le elezioni parlamentari di fine ottobre, terminate senza che nessuno schieramento avesse ottenuto la maggioranza dei seggi, la scelta di Eisenkot era attesa: al contrario di Netanyahu, infatti, lui sembra poter contare sul sostegno di una maggioranza parlamentare.

PELLEGRINAGGIO A PADRE PIO 12 e 13 NOVEMBRE

Il mese prossimo, ci sarà un pellegrinaggio nella terra di padre Pio, prima a Pietrelcina e poi a San Giovanni Rotondo e alla grotta di San Michele Arcangelo.

CARTAROMANA, MESSA IN SICUREZZA DEL COSTONE ROCCIOSO

9 novembre 2026, a Cartaromana, saranno fatte brillare piccole cariche esplosive per rimuovere in modo controllato alcune porzioni del costone roccioso. Durante l’intervento si potranno sentire forti rumori. 🕗 Allontanamento temporaneo. Chi occupa gli immobili individuati dall’ordinanza entro il raggio di sicurezza di 150 metri dovrà lasciarli tra le 8.00 e le 9.00.

Doppia tromba marina a Capri: i vortici abbracciano i Faraglioni

Nella mattinata di oggi, sabato 7 novembre 2026, le acque di Capri hanno regalato uno spettacolo naturale tanto suggestivo quanto insolito: una doppia tromba marina si è formata proprio di fronte ai celebri Faraglioni. Due alte colonne di aria e acqua sono scese contemporaneamente dalle nubi temporalesche fino a toccare la superficie del mare, avvicinandosi l’una all’altra fino a delineare quasi un arco sospeso sulle acque. Il video, rapidamente diventato virale, mostra i due vortici che sembrano “abbracciare” il simbolo più iconico dell’isola azzurra, a pochi metri dalla cos

AD ISCHIA SI FESTEGGIA LA MADONNA DELLA LIBERA

"Se volete ottenere una grazia certa, rivolgetevi alla Madonna della Libera" -San Giovan Giuseppe della Croce Domenica 8 Novembre FESTA DELLA MADONNA DELLA LIBERA Presso la Collegiata dello Spirito Santo Ore 9.30 - 11.30 - 18.30 SS. Messe, atto di affidamento alla Madonna della Libera e canto dell'inno.

PER RUBARE GLI ORECCHINI LE STRAPPANO I LOBI

Per due orecchini si arriva a strappare la carne a una donna anziana, sola e senza difese. Non è una rapina, è accanimento su chi non può reagire. E la notizia dura il tempo di un titolo, poi si passa oltre. Per noi è il segno di quanto siamo diventati tolleranti con la violenza: si parla di “episodi”, di “fragilità”, di “contesto”, e intanto a pagare sono sempre i più deboli.

El Niño 2026, il picco a dicembre: che inverno aspetta l’Italia

Cosa può accadere in Italia Per l’Italia, il rischio principale legato al Super El Niño previsto per la fine del 2026 non è necessariamente l’arrivo di fenomeni estremi immediati, ma la possibilità di un inverno e di una successiva primavera caratterizzati da temperature anomale e da una distribuzione irregolare delle precipitazioni. A differenza di quanto potrebbe accadere in Sud America o nel Pacifico occidentale, il nostro Paese non è tra le aree direttamente più esposte agli effetti di El Niño. Tuttavia, un episodio particolarmente intenso può influenzare indirettamente la circolazione atmosferica anche sull’Europa, modificando la probabilità di alcune configurazioni meteorologiche.

Venerdì 13 Novembre alle ore 18.30 presso il Bar Internazionale

a cura di IncontrArte e con il patrocinio dell Assessorato alla Cultura, Forio omaggia uno dei suoi ultimi artigiani e la memoria custodita nelle sue mani in decenni di lavoro sapiente e certosino nella sua caratteristica bottega, qualcosa di ben più grande della sola opera di calzolaio, un talento antico che custodisce in se il passato, vive ancora nel presente e lascia un messaggio potente e un esempio limpido per il futuro. Imperdibile!

IL PAGINONE DI ANTONIO LUBRANO

LA STATUA DELLA MADONNA DELLA LIBERA DAL SANTUARIO DEL CIERCO DI FORIO AL VATICANO PER LA SPECIALE BENEDIZIONE DI PAPA LEONE XIV L’ANTICA ICONA RESTAURATA DI ISCHIA DAL CASTELLO IN PROCESSIONE ALLA CATTEDRALE E ALLA CHIESA DELLO SPIRITO SANTO - OGGI 8 NOVEMBRE DOMENICA DEL SIGNORE, RICORRE LA SOLENNITÀ DELLA MADONNA DELLA LIBERA - L’EVENTO RELIGIOSO UNICO E SPECIALE DI FEDE E PARTECIPAZIONE È STATO VISSUTO CON PIENEZZA DI DEVOZIONE DA UNA DELEGAZIONE PARTITA DA FORIO E GUIDATA DAL PARROCO CRISTIAN SOLMONESE NEL GIORNO DEL SUO 43ESIMO COMPLEANNO, ALLA VOLTA DI ROMA LA CITTÀ ETERNA CON L’ANTICA STATUA PER L’IMPRIMATUR PAPALE. LA DELEGAZIONE ERA COMPOSTA OLTRE CHE DA DON CRISTIAN SOLMONESE, DAL M° DIACONO DON GIUSEPPE IACONO, DAL MAESTRO, CANTANTE E REGISTA GAETANO MASCHIO, DAI SOPRANI M. ANTONELLA IACONO, FILOMENA PIRO E FRANCESCA PATALANO

Napoli-Lazio, sorpresa in formazione: out Politano, Olivera titolare e possibile 4-3-3 per Allegri!

Nella ricostruzione proposta da Sky Sport, il Napoli potrebbe schierarsi con Meret tra i pali, Rafa Marin, Rrahmani, Beukema e Olivera in difesa. A centrocampo spazio a De Bruyne, Gilmour e McTominay, mentre il tridente offensivo sarebbe composto da Vergara, Hojlund e Lang. Resta comunque possibile il 3-4-2-1, con Vergara che scalerebbe sulla fascia destra al posto di Politano. La scelta definitiva sul modulo arriverà soltanto a ridosso della partita. La probabile formazione del Napoli NAPOLI (4-3-3): Meret; Beukema, Rrahmani, Rafa Marin, Olivera; McTominay, Gilmour, De Bruyne; Vergara, Hojlund, Lang

Ritiro Napoli, tanti giocatori in disaccordo! Romano svela: "Clima surreale"

Ritiro Napoli, tanti giocatori in disaccordo! Romano svela: "Clima surreale" Il Napoli si prepara alla delicatissima sfida contro la Lazio, in programma domenica alle 12:30 allo stadio Diego Armando Maradona, in un clima di forte tensione. La squadra di Massimiliano Allegri è già scivolata al decimo posto in Serie A, con appena 14 punti dopo dieci giornate, e rischia di perdere ulteriore terreno dalle prime posizioni, mentre anche il percorso in Champions League si è complicato. In questo scenario, la società ha deciso di mandare la squadra in ritiro. Una scelta che non sarebbe stata accolta positivamente da diversi calciatori: a riferirlo è il giornalista ed esperto di mercato Fabrizio Romano, che ha sottolineato l'importanza della partita contro la Lazio per il futuro del Napoli.

Il Napoli non può aspettare la Lazio: Allegri ha già sprecato troppe occasioni

In queste settimane di sconfitte, reti subite e anche qualcuna fatta, non sono mancati gli appelli della società, con la linea chiara di mantenere Allegri in panchina, nonostante il rendimento fallimentare su tutta la linea. Tutto questo perché il mister toscano era stato blindato dallo stesso patron azzurro con un contratto esagerato, costoso, ma soprattutto inaspettato per un allenatore che negli ultimi anni non ha raccolto quanto in passato. Ora, però, chiamare "ultima spiaggia" la sfida contro la capolista Lazio è un'occasione che solo il suo contratto da 27 milioni lordi può permettersi, ma non meritarsi per i risultati non ottenuti in campo.

Italia, i convocati di Mancini: prima volta per Lontani, Liberali e Cisse. E c'è Cassano, gioiello del Como

Tornano le gare delle nazionali e l'Italia dovrà prima giocare contro la Francia giovedì 12 novembre a San Siro e poi affronterà la trasferta in Belgio domenica 15. Il ct Roberto Mancini ha scelto di convocare per la prima volta in Nazionale maggiore Alphadjo Cisse, Mattia Liberali, Riccardo Cassano e Simone Lontani. Tornano in azzurro anche Nicolò Zaniolo e Marco Palestra dopo le assenze per le partite di settembre e ottobre.

Salvatore Tazza classe 1998 difensore centrale che andrà a rinforzare il reparto difensivo della squadra isolana. Arriva anche il portiere Simeoli 20 anni con esperienza da veterano

E’ questione di ore per la firma di Salvatore Tazza classe 1998 difensore centrale che andrà a rinforzare il reparto difensivo della squadra isolana. Tazza ha iniziato la stagione nell’Obermais squadra del girone C di serie D dove ha collezionato dieci presenze e due gol. Il portiere Simeoli va ad occupare col numero 1 un posto vacante. L'Ischia infatti ha deu portieri in infermeria e quindi almeno per la panchina è ora coperto.

IL REALFORIO ringrazia i propri sostenitori per l'attaccamento alla squadra

𝐆𝐑𝐀𝐙𝐈𝐄, 𝐏𝐎𝐏𝐎𝐋𝐎 𝐁𝐈𝐀𝐍𝐂𝐎𝐕𝐄𝐑𝐃𝐄! 💚🤍 Ieri, sugli spalti del Mazzella, ci avete regalato una delle immagini più belle della giornata. 𝐄𝐫𝐚𝐯𝐚𝐭𝐞 𝐢𝐧 𝐭𝐚𝐧𝐭𝐢. 𝐄 𝐧𝐞𝐦𝐦𝐞𝐧𝐨 𝐥𝐚 𝐩𝐢𝐨𝐠𝐠𝐢𝐚 𝐛𝐚𝐭𝐭𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐞̀ 𝐫𝐢𝐮𝐬𝐜𝐢𝐭𝐚 𝐚 𝐟𝐞𝐫𝐦𝐚𝐫𝐯𝐢. 🌧️ Siete rimasti lì, sotto l'acqua, a cantare, incitare e sostenere i nostri ragazzi fino all'ultimo minuto. Un attaccamento a questi colori che va oltre il risultato e che ci riempie di orgoglio. 💚🤍 𝐕𝐎𝐈 𝐒𝐈𝐄𝐓𝐄 𝐈𝐋 𝐍𝐎𝐒𝐓𝐑𝐎 𝐎𝐑𝐆𝐎𝐆𝐋𝐈𝐎! Per la vostra passione, per i vostri sacrifici, per esserci sempre. Il Real Forio siete anche e soprattutto VOI!

Musetti pazzesco a Parigi: batte Zverev, nuovo numero 1 al mondo e diventa il quinto tennista da record

Splendido Musetti a Parigi: con una prestazione sontuosa, il tennista toscano ha battuto il neo numero 1 del ranking ATP, Alexander Zverev, in due set, con il punteggio di 7-6, 6-2, conquistando il pass per gli ottavi di finale del Masters 1000 parigino. musetti-roverscio.jpg

CHI è RICCARDO CASSANO, CONVOCATO IN NAZIONALE A 17 ANNI SENZA MAI AVER GIOCATO IN SERIE A

Riccardo classe 2009 del Como, insieme a Mattia Liberali sempre di proprietà dei lariani, Simone Lontani del Parma e Cisse del Milan fa parte del gruppo dei calciatori alla prima chiamata in azzurro. Cassano in particolare è il più giovane essendo un classe 2009. Una scommessa dunque per Mancini che spera quantomeno di garantirgli ulteriori margini di crescita permettendogli di allenarsi con i migliori calciatori azzurri. Lui come gli altri ragazzi non resterà nell'Italia per tutta la durata del raduno ma si dividerà con le rappresentative Under 18 e Under 19.

ACCADDE... OGGI

1960 – John F. Kennedy viene eletto sconfiggendo Richard Nixon, diventando così il più giovane presidente degli Stati Uniti. --

San Goffredo di Amiens Vescovo

SOLE E LUNA AD ISCHIA

Oggi Domenica 8 Novembre soleIl sole sorge alle 06:43 e tramonta alle 16:53. Il culmine è alle 11:48. Durata del giorno dieci ore e dieci minuti lunaLa Luna sorge alle 05:53 con azimuth 113° e tramonta alle 16:03 con azimuth 245°. Fase Lunare: Luna Nuova. Visibile al: 7%. Età della Luna: 28,46 giorni

METEO A ISCHIA

Meteo di Domenica 8 Novembre Meteorologo: Antonio Sanò Antonio Sanò Ad Ischia oggi sarà una giornata caratterizzata da qualche nube sparsa, temperatura minima di 14°C e massima di 18°C. Entrando nel dettaglio, avremo cielo molto nuvoloso o coperto al mattino, nuvolosità sparsa al pomeriggio, cielo poco nuvoloso o velato alla sera. Durante la giornata di oggi la temperatura massima verrà registrata alle ore 14 e sarà di 18°C, la minima di 14°C alle ore 5. I venti saranno deboli da Nord-Est al mattino con intensità di circa 9km/h, per il resto della giornata deboli provenienti da Ovest-Nord-Ovest con intensità compresa tra 7 e 13km/h. L'intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 2.9, corrispondente a 562W/mq. Qualità aria: Accettabile

LA SAI L'ULTIMA?

. ANNUNCIO "Purtroppo mia moglie è allergica al pelo della cagnetta e quindi me ne devo disfare. Mi dispiace tanto, ma non posso più tenerla in casa. E' molto affettuosa, non dà fastidio e si accontenta di poco, Inoltre è anche laureata ed ha u posto di responsabilità alle Poste"

PROVERBIO DEL GIORNO

PRIMA PAGINA DEL DISPARI DI OGGI

NOTIZIA RUBRICHE 1

Nicola Gioba, Scultore ischitano che trasforma la pietra in capolavori

Questa pietra giace informe al pavimento, dice Nicola, io ci vedo dentro ciò che potrebbe essere e nella mia mente l’ho già scolpita. Quando traggo fuori dalla pietra la mia forma, io eseguo solo la mia immaginazione. Il lavoro è più faticoso di come lo scriveremo noi qui: si tratta di tufo o di granito quando parliamo invece verosimilmente della pietra che noi miracolosamente immaginiamo come un velo che cade dalle spalle della figura ora finalmente libera. I soggetti di Nicola sono cristiani, mitologici e ischitani. Gli appartiene il Bacco vivente che si copre, come Adamo dopo la mela, con una foglia di fico, gli appartiene la “ragazza di Cavagrado” che è un busto gentile di donna scavato dai rivoli di mille anni di forza di vento. E mentre ora dinnanzi a noi, noi lo vediamo come un capolavoro immobile, concepiamo che la stessa forza maldestra che l’ha scavata, ora è invece una carezza gentile di aria che le sposta I capelli sul lato destro del volto in una posa che non cambierà mai. La forza irruente che dirompe e che prepotentemente rompe gli argini della pietra e la plasma è la gentilissima innocenza che la ristora, che ce la mostra pacata e sazia. È di Nicola, ancora, una madre di legno che regge con forza il figlio davanti al suo viso con le braccia inerti alla fatica e con il ventre che gorgoglia di nuova vita. È suo il Cristo disceso dalla croce, il viso a forma di goccia che pensa poggiato sulla mano. Sua è la figura della propria madre, partorita dal tufo, di ritorno dalla campagna e incastonata in una giovinezza sempr-eterna. Sua l’uva nella vasca e sotto i piedi della pigiatrice.

Giovanni De Abgelis scultore

il 30 dicembre 2023, grazie ad una petizione popolare del 2018, l'Amministrazione del Comune di Ischia, guidata dal sindaco Enzo Ferrandino, inaugura la scultura in pietra (800 kg) ispirata a Vittoria Colonna, con sguardo rivolto al Castello Aragonese, del maestro Giovanni De Angelis, posizionata al centro del piazzale di fronte al famoso maniero.

Luciano di Meglio Artista della tradizione

Le barche di Luciano Di Meglio, tra artigianato locale e passione per il modellismo. Nella bottega-laboratorio a Ischia Ponte un vero e proprio porticciolo con gozzi di legno colorati e fantasiosi, ispirati alle tradizionali barche dei pescatori. Un patrimonio di forme, tecniche e cultura marinara.Fantasia e manualità, dedizione e originalità, amore per le piccole barche della nostra tradizione marinaresca e per le costruzioni in legno. E, naturalmente, tanta pazienza oltre alla bravura. Sono queste le qualità di Luciano Di Meglio, fisioterapista di professione e artista per passione e vocazione.

Antonella Buono pittrice

Antonella Buono è una giovane artista ischitana. Nei suoi quadri c’è tutta l’influenza e l’amore per l’isola tra barche, ombrelloni e spiagge fissate sulla tela con inchiostro seppiato, colori tenui, ma espressivi che sono diventati negli anni il suo tratto distintivo. Il pennello di Antonella Buono riesce a fermare sulla tela la bellezza dei paesaggi ischitani e i dettagli della sua terra ripresa in tutte le stagioni, come le foglie, le viti e l’uva d’autunno. La nostra artista spesso trae ispirazione da lunghe passeggiate per le zone alte dell’isola come Piano Liguori e Campagnano, in modo particolare nella zona denominata Calosirto, lì dove ha sede il suo studio. Nei suoi quadri ecco che compaiono i roseti, le vedute da Campagnano e quella casa probabilmente appartenuta alla famiglia del Santo Patrono dell’isola, San Giovan Giuseppe della Croce che in primavera si ricopre di rose.

Massimo Venia pittore ischitano

Da una iniziale preferenza per il figurativo è passato poi all’ astratto per giungere ad una sintesi delle due tendenze sempre in chiave coloristica. Nel corso della sua attività non ha disdegnato di dipingere etichette per vini e quadranti per orologi. Però va orgoglioso che per il Palio di Sant’Anna del 2009, barche allegoriche sul mare, gli sia stata affidata la realizzazione del relativo stendardo. Massimo Venia privilegia l’acquerello, in cui dimostra la sua eccellente padronanza. L’acquerello è di difficile realizzazione: bisogna saper dosare il colore perché acquisisca la giusta tonalità e non origini sbavature. Nelle sue opere, piccole o grandi, i colori non sono giustapposti a caso, ma si amalgamano e vanno a braccetto esaltandosi a vicenda: si direbbe che un colore è reso bello dal suo vicino e tutti insieme contribuiscono a rendere l’ intera scena del soggetto raffigurato una piacevole armonia. I suoi paesaggi ed in particolare il gruppo del castello aragonese, che si erge maestoso nel mare si fanno leggere nei colori sfumati con cui sono descritti nella loro essenzialità. A colpo d’occhio le sue opere si rivelano nella loro autenticità compositiva: non sono cartoline o riproduzioni fotografiche: sono opere originali di Massimo Venia, in cui si vede la mano dell’ artista che lui è, e non un altro qualsiasi.

Michele Di Massa Pittore- restauratore

Persona riservata, evita qualsiasi forma di pubblicità sulle sue opere, alcune delle quali veramente notevoli. Autodidatta, riesce a trasmettere con le sue opere sensazioni piacevoli e ruba letteralmente gli occhi a chi le guarda. Ottimo restauratore di opere danneggiate sia per i privati che per le opere pubbliche. Ha letteralmente riportato in vita sculture e pitture in alcune chiese isolane. Notevoli restauri su opere religiose di privati facendole rifiorire dall'usura del tempo e dalla trascuratezze delle persone.

PAOLO MAY

Paolo May trasforma l’icona di Ischia in un racconto tattile: una composizione tridimensionale ottenuta con tecnica mista, prevalentemente argilla, colori e smalti su legno, dove la luce dell’alba modella volumi e superfici. Texture materiche che catturano riflessi e ombre Palette calda e policromatica, ispirata al primo mattino Finiture a smalto che aggiungono vibrazione alla scena Paesaggio in rilievo, Mura, scogli e mare emergono in rilievo, creando un dialogo tra pittura e scultura. La composizione guida lo sguardo lungo la scogliera fino alla fortezza, enfatizzando prospettiva, ritmo e densità cromatica.

Il medioevo ischitano

Il medioevo ischitano Con l’arrivo e l’insediamento dei Longobardi in Italia, l’isola entrò a far parte, con i ducati di Gaeta, Napoli, Amalfi e Sorrento, “dell’estrema periferia dell’Impero Bizantino”. Nel 588, l’imperatore Maurizio ne concesse il dominio diretto a Napoli e, nel 661, l’isola ebbe un governatore proprio con il titolo di Conte, alle dirette dipendenze del Ducato di Napoli. I ritrovamenti archeologici hanno accertato la presenza di impianti di fabbriche di terrecotte (“ceramica bizantina”), di qualche officina metallurgica. Il paesaggio ischitano era però soprattutto rurale, pressappoco come nel periodo romano, con insiemi frammentari di proprietà che prendevano la denominazione di “fondo”, seguito dal nome del proprietario, “vico”, “luogo”, “villa”, “casale”…, di cui restano tracce nella toponomastica attuale. I proprietari, in questo periodo, erano la Chiesa e cittadini napoletani.

Ischia capouogo dell'isola

NOTIZIA STORIA Ischitana 2

Litoranea a Forio d'Ischia

NOTIZIA STORIA Ischitana3

Il Fungo a Lacco Ameno

NOTIZIA STORIA Ischitana 4

APPENA ARRIVATO IN SARDEGNA VOLEVO SCAPPARE, POI...

“Il mio primo giorno in Sardegna è iniziato su un turboelica che volava a 4 mila metri e prendeva in pieno tutte le burrasche. Sono sceso da quel turboelica ed ero bianco come un cencio. Il viaggio era durato un giorno intero: Milano, Genova, Alghero e finalmente Cagliari. Mi viene a prendere Miguel Angel Longo, futuro compagno di squadra . L’indomani per prima cosa mi porta al campo: era giugno 1963 e il campo era arido, senza un filo d’erba. Sembrava un piazzale ricavato per il parcheggio. Io ero abituato ai campi in erba di Legnano. Non pensate alla Sardegna di oggi: nella prima metà degli anni ’60 era una terra abbandonata da Dio e dallo stato. Ho pensato: me ne torno subito a casa. Non avevo ancora compiuto 19 anni, avevo una rabbia sempre più forte, un carattere scontroso. L’allenatore era Silvestri. Mi dice: ‘Vieni e vedi come ti trovi. Poi decidi se vuoi rimanere’. Ero al confino, in Sardegna a quel tempo mandavano i militari per punizione. Ma il calcio era la mia vita, non si tornava indietro. Ho pensato: coraggio, se faccio bene qui, poi finisco chissà dove. In campo ero un ribelle, il calcio era sopravvivenza per me. Ho cominciato a sentirmi lentamente a casa mia, come se avessi trovato una famiglia. La gente mi voleva bene, mi dava calore, mi rispettava . C’erano amici con moglie e figli che m’invitavano a cena: ero felice, ci andavo. Ogni giorno un amico ristoratore mi dava una bistecca di cavallo prima che ordinassi: ‘Devi crescere, sei troppo secco’. Mai troppe parole, mai troppo invadenti, avevo trovato il posto giusto per crescere e diventare uomo, per sentirmi meno solo e meno inca**ato. Da Silvestri ho imparato a soffrire e a non arrendermi . Ed è successo l’impossibile, prima promozione in A per il Cagliari, per la Sardegna. La gioia della gente era qualcosa di commovente. Dietro quella vittoria c’era il riscatto di una terra che aveva sempre subito soprusi e ingiustizie. Ho colto in quella promozione un segno del destino e ho cominciato a legarmi a quella gente in maniera indissolubile. Ricevevo venti lettere al giorno da sardi sparsi in tutta Europa (Svizzera, Germania, Olanda). Quasi mai mi parlavano di calcio e dei miei gol. In quelle righe c’era il loro riscatto dopo anni di lavoro duro nel silenzio. Da quel momento non mi sono più sentito soltanto un calciatore: ho avvertito una grande responsabilità verso quella gente che mi aveva accolto con calore e ora gioiva con me. E’ arrivato Scopigno che mi ha spiegato la vita, un uomo di una intelligenza straordinaria. L’arroganza delle grandi in serie A era insopportabile. A me gli arbitri davano del lei e minacciavano l’espulsione ogni due minuti, mentre ai loro calciatori davano del tu concedendo tutto. Proprio la superbia e la prepotenza delle grandi mi davano una carica straordinaria. E’ stata dura, ma quello Scudetto è stato uno schiaffo a quella arroganza”. Il 7 novembre 1944 nasce Gigi Riva .

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GIORNALISTI e OPINIONISTI DEL GIORNALE ONLINE ischiamia.com

Geppino Cuomo

Direttore Responsabile

Ha collaborato con diversi giornali tra i quali il Mattino, Il Roma, Sport Sud e Sport del Mezzogiorno, Tribuna Sportiva, Lo Sport isolano, Ischia Mondo, l'Agenzia di Stampa Rotopress, Radio Ischia, Radio Punto Zero, Radio Ischia international,Teleischia, Stella del Golfo, Teleuropa, Ha diretto il quotidiano Il Golfo e collabora col Dispari. E' stato capo ufficio stampa nell'organizzazione per la visita ad Ischia di Papa Giovanni Paolo II. Capo Ufficio stampa con la delegazione ischitana, composta da sindaci e Vescovo, in California e in Argentina. E' autore del libro " La storia del calcio ad Ischia". Ex arbitro di calcio

Beppi Banfi

Opinionista

E' stato proprietario di Radio Ischia, per la quale conduceva svariati programmi di attualità, opinioni e musica. E' opinionista molto apprezzato e seguito, appassionato ed esperto di cucina, ha registrato molte puntate televisive di piatti classici "rivisitati secondo Beppi"

Tonia Cuomo

corrispondente

Giornalista professionista ha collaborato con Sky, Tele Luna, Il corriere Laziale, Il Golfo, Il Dispari. Ha fatto parte di numerosi uffici stampa. Ha seguito la delegazione politico-religiosa ischitana in Argentina,

Pancrazio Arcamone

redazione sportiva

Giornalista ha collaborato in vari decenni con Il Golfo, Il Dispari, Radio Ischia e Uffici Stampa vari scrivendo per la maggior parte di avvenimenti sportivi

Luigi Iannucci

redattore

giornalista ha collaborato con Teleuropa, Il Golfo, Il Dispari, Ufficio Stampa dell'Ischia Calcio e Ufficio Stampa di Accademy scuola calcio

Francesco iannucci

Collabora oltre che con Ischiamia anche col quotidiano il Dispari nella redazione sportiva. Segue il campionato di serie D ove prendono parte l'Ischia ed il Real Forio, collezionando esperienze per accrescere le sue conoscenze nell'ambito calcistico